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Mi hanno definito un bullo

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Compiere atti di bullismo è sempre sbagliato e nessuno deve tollerare questi comportamenti.

Capire la situazione

Ognuno è responsabile delle proprie azioni e, a prescindere da ciò che una persona dice o fa, il modo in cui ti comporti verso un’altra persona dipende sempre da te. Ricorda che non possiamo mai prevedere cosa ferirà qualcuno, quindi è meglio non correre rischi.

In genere, i ragazzi che compiono atti di bullismo verso altre persone:

  • non si preoccupano dei sentimenti delle altre persone;  non riescono a capire il punto di vista delle altre persone;
  • usano un linguaggio aggressivo nei confronti delle altre persone;
  • danno la colpa per le cose che non vanno bene agli altri;
  • non riescono a gestire la rabbia e altre emozioni forti;
  • vogliono il potere nelle relazioni;
  • scatenano risse.

Se ti riconosci in uno di questi comportamenti, sarebbe una buona idea parlare con un adulto di fiducia come un familiare o un insegnante per chiedere il suo aiuto.

Cosa fare

Ecco alcuni suggerimenti utili se sei stato accusato di bullismo.

Scusati. Anche se non ti ritieni colpevole, se qualcuno si sente ferito dalle tue parole o azioni, c’è qualcosa che non va. È importante scusarsi in modo sincero. Quando ti scusi:

  • mostri di avere una forte personalità perché le persone capiscono che sei in grado di dire che ti dispiace;
  • compi il primo passo verso la ricostruzione di una relazione;
  • riesci a cambiare la tua reputazione in modo da non essere più considerato un “bullo”. Le persone potrebbero rispettarti per aver provato a creare un ambiente migliore per te e i tuoi compagni chiarendo la questione e scusandoti.

Se non capisci perché hai ottenuto la reputazione da bullo, scusati e chiedi alla persona di dirti perché ciò che hai detto o fatto l’ha offesa. Di’ alla persona che farai più attenzione e la situazione non si ripeterà.

È inoltre importante far sapere a tutti quelli che hanno assistito alla vicenda o visto il tuo post che ti dispiace e hai chiesto scusa. Invece di essere considerato un bullo, potrai essere ritenuto un esempio positivo per come rimediare a un atto di bullismo.

Se hai bisogno di aiuto per formulare le tue scuse, chiedi consiglio a un adulto o un amico di fiducia.

Se hai paura o ti senti a disagio per il modo in cui scusarti o ricostruire la relazione, chiedi consiglio a un amico o un adulto di fiducia. Puoi chiedere all’amico o all’adulto di starti vicino quando scrivi il messaggio, chiami o incontri la persona. Parlare della situazione con un adulto o un amico di fiducia può aiutarti a comprendere meglio il tuo comportamento.

Come iniziare la conversazione

Se ti rendi conto che ciò che hai fatto era sbagliato e ne sei dispiaciuto:

Con la persona che hai preso di mira:

  • “Nome, mi dispiace per quello che ho fatto. L’ho fatto d’impulso, senza pensare. Tolgo subito la foto/il post”.
Con un adulto o un amico fidato:
  • “Oggi nome ha minacciato di far del male a NOME dopo la scuola e so che lui/lei è davvero preoccupato/a. Il tuo aiuto, in questo momento, è importante”.
Se sei confuso o sorpreso perché qualcuno ti ha accusato di bullismo, ma in realtà il tuo voleva solo essere uno scherzo, scusati e chiedi un chiarimento.

Con la persona che hai preso di mira:

  • “Mi dispiace per quello che ho fatto. Non volevo farti stare male”.
Con gli amici che hanno assistito all’evento:
  • “Qualche giorno fa ho scritto qualcosa sulla bacheca di nome e lui/lei ci è rimasto male. Volevo fargli/le uno scherzo, pensavo fosse divertente e non credevo che ci rimanesse male. Mi date una mano a fargli capire che era uno scherzo?”.
Con un amico fidato:
  • “Nome mi ha appena detto che è rimasto/a male per quello che ho postato. Mi aiuti a capire cosa posso fare per rimediare?”.

Se ti senti giustificato per come ti sei comportato e ti volevi vendicare perché ti sei sentito ferito per primo per qualcosa che ti hanno fatto:

Con la persona che hai ferito:

  • “Nome, quello che ho appena postato non andava bene e mi dispiace. Ero arrabbiato/a per quello che mi avevi detto l’altro giorno e invece di dirtelo ho pubblicato quel messaggio. Toglierò il post ma spero che ci chiariremo anche sul resto”.

Con gli amici che hanno assistito all’evento:

  • “Giovedì ho scritto qualcosa sulla bacheca di NOME che gli/le ha dato fastidio. Quello che ho detto non era vero/era offensivo e mi dispiace. Ci chiariremo sul resto”.

Con un amico fidato:

  • “Nome, ho bisogno di parlarti. La scorsa settimana Y ha detto una cosa che mi ha fatto arrabbiare, così ho scritto un brutto post su Y. Non ho pensato in quel momento e credo di avere esagerato. Voglio scusarmi, ma non so cosa dire. Mi aiuti?”.

Prevenzione del bullismo

Aiuta la tua comunità a creare un ambiente in cui sia chiaro che qualsiasi forma di bullismo non è sinonimo di popolarità.

  • Informati. Informati sul bullismo e parla con i tuoi amici in modo che ti propongano delle idee su come prevenirlo.
  • Impegnati.

    • Invita gli amici a condividere le loro storie.
    • Crea un’associazione, organizza una campagna o un evento per sensibilizzare gli altri sul problema.
    • Sii un modello e un mentore per gli altri studenti in tema di sicurezza online e offline.
  • Usa le tue informazioni personali con intelligenza online.

    • Decidi chi può vedere le tue informazioni impostando i controlli sulla privacy sul tuo account Facebook.
    • Proteggi la tua password e cambiala con regolarità.
    • Esci dagli account quando smetti di usare il computer.
    • Non aprire né rispondere ai messaggi di persone che non conosci.
  • Sii responsabile.

Fermati a pensare prima di pubblicare un contenuto. Non pubblicare qualcosa che potrebbe compromettere la tua reputazione o quella di altre persone. Ricorda di trattare le altre persone come vorresti che loro trattassero te

 (Centro assistenza Facebook)

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