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Bullismo a scuola, consigli per gli insegnanti

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Aiuta a costruire un ambiente scolastico in cui i tuoi studenti si sentano sicuri e rispettati. Promuovi i comportamenti positivi e di’ ai tuoi studenti che il bullismo è sbagliato.

Se scoprissi che uno studente è vittima di bullismo o ha compiuto atti di bullismo, cosa diresti o faresti?

Innanzitutto la sicurezza! Prima di esaminare la situazione o sviluppare un piano di azione, assicurati che tutte le persone coinvolte siano al sicuro.
Dopo averlo fatto, puoi preoccuparti di capire chiaramente ciò che è successo parlando separatamente con tutte le persone coinvolte. Assicurati di consultare e rispettare la politica della scuola relativa al bullismo durante queste conversazioni.
La tua scuola dovrebbe aver adottato un approccio all’apprendimento sociale ed emotivo basato sull’evidenza in modo da consentire agli studenti di sviluppare le abilità di autoconsapevolezza, autodisciplina, empatia e risoluzione dei conflitti, nonché la capacità di prendere decisioni responsabili, necessarie per vivere. Se la tua scuola non ha ancora adottato questo approccio, un episodio di bullismo potrebbe essere il momento giusto per discutere dell’introduzione di questo tipo di programma nella tua scuola.
Politica di prevenzione: sviluppare una politica di prevenzione del bullismo per la scuola è importante. Trasmettere le abilità di intelligenza emotiva ai tuoi studenti è altrettanto
importante. Grazie ad esse, puoi prevenire i comportamenti scorretti e ingiusti prima che si verifichino. RULER è un esempio di programma di apprendimento sociale ed emotivo. Usando RULER, i membri della comunità creano un grafico di intelligenza emotiva dove indicano il modo in cui aspirano a trattare gli altri. Lavorando insieme, le persone della comunità descrivono come desiderano sentirsi a scuola e i comportamenti che favoriscono questi stati d’animo. Inoltre, definiscono delle linee guida per prevenire e gestire i sentimenti e i conflitti indesiderati. Creare il grafico insieme consente di definire obiettivi comuni. In questo modo, ogni persona è responsabile della creazione del clima positivo che
immagina.
Segnalazioni: un altro aspetto importante è la definizione di un sistema chiaro per le segnalazioni di casi di bullismo a scuola. Hai una casella anonima per le segnalazioni? Gli
studenti devono sapere quando e come segnalare i casi di bullismo.

Un mio studente è vittima di bullismo

Preparati ad una conversazione efficace

  • Prendi sul serio lo studente. Se lo studente vuole parlarti di un caso di bullismo, prendilo sul serio. Se non riesci a parlare subito con lo studente, assicurati di trovare del tempo lo stesso giorno in cui si è rivolto a te.
  • Pensa a un luogo tranquillo dove poter parlare. Scegli un posto tranquillo in cui entrambi vi sentite a vostro agio e il tuo studente sa di poter parlare liberamente in modo sicuro.
  • Assicurati di mantenere la calma. Mantieni la calma e assumi il giusto atteggiamento in modo da sostenere una conversazione positiva. Immagina come ti sentiresti se fosse capitato a te.
  • Ricorda che sei il suo modello. Le tue emozioni sono contagiose. Il bullismo è una situazione difficile, ma se mantieni la calma, anche il tuo studente probabilmente lo farà.

Parla del problema

  • Offri il tuo sostegno. Il tuo studente ha bisogno di sentire di poter parlare apertamente e con onestà. Digli che lo ascolterai senza interromperlo. Dagli il tempo di raccontare l’intera vicenda e digli che lo aiuterai a trovare una soluzione.
    Non saltare alle conclusioni e non incolpare mai lo studente di essere vittima di bullismo: assicurati che sappia di non essere responsabile della situazione. Consigliagli di non rispondere mai con la stessa moneta verso il bullo.
  • Mostra empatia. Per qualsiasi situazione è necessario mostrare empatia, a prescindere dal fatto che la vicenda rientri o meno nella categoria del bullismo. Aiuterai lo studente a capire la differenza tra comportamenti maleducati o scorretti e atti di bullismo. I comportamenti maleducati e scorretti potrebbero ferire, ma non possono essere paragonati al bullismo, che consiste in comportamenti aggressivi e ripetuti.
    Aiuta il tuo studente a prescindere dal fatto che si tratti di una situazione di bullismo, ma fagli capire che la scuola potrà intervenire solo in caso di atti di bullismo. I comportamenti maleducati e scorretti devono essere comunque considerati, ma saranno gestiti in maniera diversa.
  • Guida la conversazione. Spesso le vittime di bullismo o di altri comportamenti scorretti hanno difficoltà a parlarne. È importante capire cosa è successo, come questa situazione fa sentire lo studente e come desidera gestirla. Di’ allo studente che devi conoscere tutto della situazione per aiutarlo. Ecco alcune idee su come iniziare la conversazione:
    • “Nome mi dispiace molto per quello che ti è successo e sono contento che tu me ne abbia parlato. Puoi dirmi qualcosa di più su quello che è successo? È la prima volta o era già accaduto in passato?” E soprattutto “come ti senti?”.
    • “Nome, sembra una situazione molto difficile, capisco che tu ti senta arrabbiato, che tu abbia paura, o che ti senta triste o in imbarazzo. Cerchiamo un posto tranquillo dove possiamo parlare in privato”.
    • “Nome, sono così contento che tu me ne abbia parlato. Hai fatto la cosa giusta e prometto che farò del mio meglio per aiutarti a gestire questa situazione”.
    • “Nome, il bullismo non è una cosa giusta. So quanto per te possa essere difficile parlarne. Voglio aiutarti a capire cosa fare”.

     

  • Se il tuo studente è stato minacciato potresti dire quanto segue, se compatibile con le regole della tua scuola:

    • “Nome, non va mai bene che qualcuno ti minacci. Sono davvero sollevato che tu sia venuto da me. Parliamone con NOME per assicurarci che tu ti senta al sicuro e che possa ricevere il miglior aiuto possibile”.

     

  • Se il vostro studente non vuole fare niente al riguardo:
    Il vostro allievo potrebbe non voler fare niente per paura di perdere un’amicizia, di peggiorare la situazione, diventare nuovamente vittima di bullismo o magari perché ha paura di parlarne. Alcuni bambini non vogliono essere visti come “quelli che fanno la spia” e hanno paura di mettere qualcuno nei guai. È importante assicurarvi che questo non sia il motivo per cui il vostro studente non vuole fare nulla al riguardo. In seguito potreste spiegare la differenza tra “fare la spia” ed “aiutare” qualcuno. Fare la spia significa mettere qualcuno nei guai – di solito non si tratta di situazioni pericolose. Dire a qualcuno che si è stati vittima di bullismo non è fare la spia, ma procurarsi l’aiuto necessario per fermare il comportamento di bullismo ed assicurare la sicurezza propria ed altrui.
  • Analizza in modo approfondito la questione

    • Assicuratevi di comprendere approfonditamente quello che è successo avendo conversazioni separate con tutte le parti coinvolte, compresa la vittima, la persona accusata di bullismo e qualsiasi testimone. Non fate incontrare la persona accusata di compiere un atto di bullismo e quella che lo subisce: questo potrebbe essere origine di ulteriore stress per quest’ultima.
    • Consultate altri referenti della scuola (per esempio l’assistente sociale, lo psicologo, il preside, il dirigente scolastico, ecc.) e/o le norme della scuola per definire i prossimi passi, sia in merito a come segnalare l’accaduto che su come gestirlo.
    • Intervenite costantemente a sostegno di tutte le parti coinvolte.
    • Nominate una persona che controlli sia la vittima che l’aggressore fin quando non sarete sicuri che la situazione sia risolta.

     

Sviluppa un piano di azione con lo studente

  • In base alle informazioni ricavate dalla conversazione con lo studente, decidi i passi successivi. Se si tratta di un episodio grave che è necessario segnalare, spiega allo studente le normative della scuola e aiutalo a segnalare la situazione. Se ritieni che lo studente possa essere in pericolo, contatta subito le autorità o il preside.
  • Se ritieni indicato che il bullo e lo studente parlino, puoi organizzare una conversazione o una sessione di mediazione. In questa occasione il bullo potrebbe scusarsi.
  • Se tu e lo studente ritenete che la situazione non sia così grande e non sia necessario ingigantirla, offrigli comunque il tuo conforto e aiutalo.
  • Se l’episodio di bullismo ha avuto luogo su Facebook, di’ allo studente che Facebook offre diversi modi per segnalare e gestire la situazione. Maggiori informazioni.

Strumenti e opzioni di Facebook

Se il caso di bullismo si svolge su Facebook, puoi aiutare lo studente a scegliere una delle opzioni adatte alla situazione.

Segnalazione di foto o post
Facebook esaminerà il post o la foto per controllare se viola gli Standard della comunità di Facebook, ovvero le normative che indicano i contenuti consentiti e vietati su Facebook. Se il contenuto viola gli standard, Facebook lo rimuoverà. Le segnalazioni sono confidenziali su Facebook: la persona che ha pubblicato il contenuto saprà che è stato segnalato, ma non chi ha inviato la segnalazione.

Se la foto o il post è sgradevole ma non viola gli Standard della comunità di Facebook, durante la procedura di segnalazione lo studente può scegliere di contattare la persona che ha pubblicato il contenuto direttamente o di condividerlo con un adulto o un amico di fiducia chiedendo il suo aiuto. Maggiori informazioni.

Rimozione della persona dagli amici
La rimozione di una persona ne comporta la rimozione dalla lista di amici di Facebook dello studente, che non vedrà più i post di quella persona nella sezione Notizie.

Blocco della persona
La persona non potrà iniziare una conversazione con il tuo studente o vedere il suo profilo e, a sua volta, lo studente non potrà vedere il suo. Inoltre, i due non saranno visibili nei reciproci risultati di ricerca.

Approfondisci la questione

Dopo aver completato il piano di azione, chiedi al tuo studente come sta, se la situazione è stata risolta, se si sente a suo agio a scuola e com’è la sua relazione con il bullo.
Controlla che tutte le persone coinvolte (compreso il bullo) sentano di avere sostegno. Dovrebbero avere delle persone a cui potersi rivolgere per ricevere aiuto. Se hanno bisogno di assistenza psicologica, consiglia di usufruire dei servizi della scuola o di rivolgersi a professionisti esterni.
Per prevenire le situazioni di bullismo nella tua classe, assicurati che gli studenti siano consapevoli dei comportamenti accettati. Promuovi le relazioni positive e considera di trasmettere agli studenti le capacità di risoluzione dei conflitti.
Puoi anche scaricare la nostra Guida alle risorse completa per la tua classe.

Situazioni urgenti e serie

Se allo studente vengono rivolte minacce fisiche, informa una figura autorevole a scuola: non prendere sotto gamba la situazione. Di’ allo studente che farai di tutto per tutelarlo.
Se lo studente mostra segni di disagio psicologico o tendenze autolesionistiche, chiedi subito aiuto. La scuola potrebbe avere uno psicologo o un consulente in grado di aiutarti in questa situazione. Assicurati che lo studente non rimanga da solo.
Maggiori informazioni sulle risorse per l’autolesionismo disponibili.

Un mio studente compie atti di bullismo

Preparati ad una conversazione efficace

  • La sicurezza prima di tutto. Assicurati che tutte le persone coinvolte in un episodio di bullismo siano al sicuro e parla con ognuno separatamente. Attieniti sempre alla politica della scuola e assicurati che sia previsto un processo anonimo per la segnalazione dei casi di bullismo.
  • Prendi sul serio lo studente. Se lo studente vuole parlare di una situazione di bullismo o di una vicenda che lo ha turbato, prendilo sul serio. Assicurati di trovare il tempo per parlare con lo studente il giorno stesso, se non subito.
  • Pensa a un luogo tranquillo dove poter parlare. Scegli un posto tranquillo in cui entrambi vi sentite a vostro agio e il tuo studente sa di poter parlare liberamente in modo sicuro.
  • Assicurati di mantenere la calma. Mantieni la calma e assumi il giusto atteggiamento in modo da sostenere una conversazione positiva. Se provi delle emozioni forti e pensi che potresti dire qualcosa di cui ti potresti pentire, aspetta di calmarti. Evita di criticare l’atteggiamento del tuo studente.
  • Ricorda che sei il suo modello. Le tue emozioni sono contagiose. Il bullismo è una situazione difficile, ma se mantieni la calma, anche il tuo studente probabilmente lo farà. Se la situazione ti ha sconvolto, aspetta di calmarti prima di parlarne.

Parla del problema

  • Alcuni punti chiave che possono guidare la vostra conversazione iniziale comprendono:

    • Manifestare buone abilità di ascolto, non “mettere parole in bocca” al vostro studente né saltare alle conclusioni. Fate attenzione a dare consigli in base al modo in cui VOI vi sentite riguardo all’accaduto – può essere molto diverso da quello che il vostro studente sta provando.
    • Utilizzare una voce calma e ferma per tutta la conversazione. Evitare l’uso di un linguaggio aspro o accusatorio che possa portare il vostro studente a chiudersi o a diventare più aggressivo.
    • Evitare di esprimere giudizi o critiche riguardo al comportamento che ha avuto prima dell’episodio di bullismo (questo non significa rinunciare alla propria valutazione secondo cui il comportamento fosse sbagliato – semplicemente non è il momento giusto).
    • Con un atteggiamento di calma, fare in modo che il vostro studente sappia che, anche se si tratta della prima volta, le conseguenze possono essere molto gravi. Il bullismo è inaccettabile e può avere conseguenze anche gravi, anche se si è trattato solo di una volta.
    • Evitare di fare promesse che non si possono mantenere, ma rassicurare lo studente sul fatto che è vostra intenzione aiutarlo a trovare una soluzione al problema e che farete del vostro meglio per assicurarvi che la sua vita scolastica non diventi ancora più difficile.
  • Comunicate i valori e le politiche della vostra scuola
    Fate sapere al vostro/a studente/ssa che il comportamento di bullismo è inaccettabile e che comporterà delle conseguenze. Ricordate al vostro studente valori chiave come la gentilezza, il rispetto e l’empatia e il perché questi siano importanti in ogni comunità e come sia responsabilità di ciascun individuo comportarsi in modo tale che siano rispettati questi valori.
  • Se scoprite da qualcun altro che il vostro studente ha messo in atto comportamenti di bullismo:

    • “Nome, dimmi cosa è successo tra te e nome”.
    • “Nome, ho sentito che hai pubblicato questo commento negativo su nome. Sono molto deluso. Non è giusto far del male a qualcun altro e devi smetterla subito. Dimmi esattamente quello che è successo in modo da trovare la maniera migliore per gestire questa situazione”.
  • Se il vostro studente vi rivela di aver messo in atto comportamenti di bullismo:
    “Nome, hai avuto coraggio nel dirmelo sapendo che ciò mi avrebbe fatto arrabbiare e che ci sarebbero state delle conseguenze per te. Non è mai accettabile diffondere voci, pettegolezzi, ecc. Sediamoci e parliamone per trovare il modo migliore per gestire questa situazione”.
  • Se scoprite che la situazione ha comportato un danno psicologico o minacce fisiche nei confronti di un’altra persona:
    Vorrai prendere provvedimenti subito dopo aver ascoltato la versione della storia del tuo studente, perché la sicurezza di tutti è la priorità. Per incidenti che comportino una minaccia per la sicurezza fisica di una persona, molestie sessuali, discriminazioni o un’immagine/registrazione offensiva, gli inizi di conversazione sotto riportati possono aiutarti ad iniziare una discussione più approfondita con lo studente che ha pubblicato il messaggio o la foto che ha offeso/fatto arrabbiare l’altra persona.
  • Indagate a fondo l’incidente secondo le regole della vostra scuola

    • Assicuratevi di aver capito bene quello che è successo parlando separatamente con tutte le parti coinvolte, compreso lo studente accusato di aver compiuto atti di bullismo, la vittima e tutti i testimoni.
    • Evitate di mettere la vittima e “l’aggressore” insieme in modo tale che la prima non subisca ulteriore stress.
    • Consultate altri referenti della scuola (ad esempio l’assistente sociale, lo psicologo, il preside, il dirigente scolastico, ecc.) e/o le norme della vostra scuola circa i prossimi passi, sia in merito a come segnalare che su come gestire la criticità.
  • Rimanete decisi
    Se il vostro studente vi prega di non fare nulla, o non vuole fare niente, fategli sapere che il suo comportamento non è accettabile e che ci saranno delle conseguenze. Informatelo che quello che state facendo è mirato a valorizzare e proteggere tutti i membri della comunità scolastica. È fondamentale dare seguito a seconda della gravità dell’incidente.

 

Sviluppa un piano di azione con lo studente

In base alle informazioni in tuo possesso sulla situazione, sviluppa un piano di azione per risolvere il problema. Assicurati di attenerti alla politica della scuola e coinvolgi il preside, lo psicologo e un assistente sociale, se necessario.
Se ritieni che non sia necessario segnalare l’accaduto, lavora con lo studente sul modo migliore per scusarsi. Decidi se il tuo studente è in grado di farlo da solo o se ha bisogno del tuo aiuto per formulare le scuse o trovare le parole giuste, se vuole scusarsi di persona.
Se l’episodio di bullismo riguarda anche contenuti su Facebook, mostra allo studente come rimuovere il post o la foto da Facebook.
Se per qualche motivo ritieni che uno studente sia in pericolo, segnala subito la vicenda a una figura autorevole della scuola. Finché non intervengono le autorità, assicurati che tutte le persone coinvolte siano al sicuro.
Se il comportamento viola la politica della scuola, assicurati che le conseguenze siano adeguate. Se il comportamento non viola la politica, spiega alla classe il modo in cui gli studenti dovrebbero comportarsi verso i loro compagni.

Approfondisci la questione

Parla regolarmente con tutte le persone coinvolte per assicurarti che la situazione sia stata risolta e, in caso contrario, pensa a cos’altro puoi fare. Accertati che gli studenti abbiamo delle persone a cui chiedere aiuto. Potrebbero anche trarre vantaggio da qualche incontro con un consulente scolastico.
Potrebbe anche essere utile chiedere informazioni ai genitori dello studente. Contattali una volta a settimana il prossimo o i prossimi due mesi per condividere osservazioni sullo studente. Scopri se puoi aiutare lo studente in altri modi, ad esempio coinvolgendolo in attività nella comunità.
Per prevenire le situazioni di bullismo nella tua classe, assicurati che gli studenti siano consapevoli dei comportamenti accettati. Promuovi le relazioni positive e considera di trasmettere agli studenti le capacità di risoluzione dei conflitti.

Prevenzione del bullismo a scuola

Crea un ambiente in cui sia chiaro che qualsiasi forma di bullismo non è sinonimo di popolarità. Di’ chiaramente agli studenti, ai genitori e al personale che comportamenti del genere sono inaccettabili e verranno puniti. Incoraggia i ragazzi a farsi avanti se sono a conoscenza di casi di bullismo. Puoi anche scaricare la nostra Guida alle risorse completa per la tua classe.

Crea un decalogo di buona condotta

Mettiti d’accordo con i tuoi studenti su delle norme contro il bullismo.
Ecco alcune idee dei punti da inserirvi.

  • Se scopro che qualcuno è vittima di bullismo o offese, lo dirò a un adulto a scuola e a casa.
  • Non userò i social media per umiliare o mettere in imbarazzo altre persone.
  • Tratterò le persone online con lo stesso rispetto che riservo loro di presenza.
  • Farò del mio meglio per aiutare gli studenti che vengono trattati male.
  • Non pubblicherò video o foto di chiunque altro senza la sua autorizzazione.

Ricorda agli studenti di chiedere aiuto

  • Di’ agli studenti che possono fidarsi di te, che ascolterai le loro preoccupazioni sul bullismo e li prenderai sul serio. Ti occuperai del problema e li aiuterai a risolverlo.
  • Informa gli studenti che la scuola ha adottato una politica creata per garantire la serenità di tutti. Questa politica prevede conseguenze specifiche per la gestione di casi di bullismo.

Creazione di norme di sicurezza a scuola

Se la scuola non ha ancora adottato delle norme di sicurezza o esse non prevedono misure adeguate contro il bullismo, sarebbe bene rimediare.

1. Parla con il legale della scuola prima che si verifichi il primo caso di bullismo per capire quali misure dovresti adottare e quali responsabilità ti spetterebbero, ad esempio in caso di mancata prevenzione adeguata o risposta al bullismo online.
2. Inserisci delle procedure volte a garantire la sicurezza e la tutela dello studente vittima di bullismo.
3. Definisci in modo chiaro i concetti di bullismo, molestia e intimidazione.
4. Offri un sistema di segnalazione anonimo. In questo modo gli studenti e gli insegnanti si sentiranno al sicuro quando segnalano casi di bullismo.
5. Sviluppa una procedura formale per analizzare gli episodi di bullismo.
6. Elenca e descrivi i provvedimenti in atto per gli episodi di bullismo e mettili a disposizione degli studenti.
7. Usa programmi di monitoraggio dei contenuti e blocco dei siti nei computer della scuola.
8. Informati sui casi in cui la scuola può intervenire e adottare provvedimenti per episodi di bullismo, ad esempio:

  • se uno studente ha violato la normativa di utilizzo delle risorse della scuola, ad esempio un computer, usandole per atti di bullismo verso un altro studente;
  • se gli episodi che si svolgono fuori dalla scuola influenzano negativamente il clima a scuola;
  • se non è possibile applicare la normativa della scuola all’episodio, è necessario informare i genitori degli studenti coinvolti.

9. Considera la portata del bullismo nella tua scuola per capire se si tratta di un problema rilevante.

(Centro assistenza Facebook)

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